Mettere in contatto imprese e nuovi talenti e contribuire alla costruzione delle competenze digitali e creative richieste da un mercato in continua evoluzione. È stato questo il filo conduttore della presenza di Basilicata Creativa a “Come to Code”, la due giorni organizzata dall’associazione PLUG e svoltasi il 26 e 27 settembre a Palazzo Gaeta, a Pignola, con circa 40 relatori e un programma dedicato alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica.
Basilicata Creativa ha contribuito all’appuntamento nell’ambito delle proprie attività di formazione e capacity building per l’innovazione culturale e creativa in Basilicata, finanziate attraverso il POC Basilicata, mettendo al centro uno dei temi su cui il Cluster lavora con le imprese della propria rete: l’incontro tra i nuovi fabbisogni professionali delle aziende e giovani talenti con competenze digitali e creative.
Intelligenza artificiale, cybersecurity, sviluppo software, cloud e nuovi modelli legati agli LLM sono stati alcuni dei temi affrontati durante l’evento. Accanto agli incontri e alle sessioni di approfondimento, spazio anche alla mostra naturalistica di Wild Life Lucania e a un’esperienza immersiva con il simulatore VR della slittovia di Castelmezzano.
In questo contesto Basilicata Creativa ha portato la propria funzione di raccordo tra imprese, competenze e territorio. Il Cluster raccoglie e interpreta i nuovi fabbisogni professionali delle aziende della propria rete e lavora per favorire il contatto con giovani, professionisti e talenti dotati di competenze digitali e creative, creando occasioni di incontro, networking e recruiting.
Un’attività che assume particolare rilevanza in una fase nella quale la trasformazione digitale sta modificando profondamente anche i settori culturali e creativi. Competenze tecnologiche, creatività e capacità progettuali sono sempre più integrate nello sviluppo di nuovi prodotti, servizi e modelli di business, rendendo strategica per le imprese la possibilità di intercettare professionalità adeguate ai nuovi processi di innovazione.
La presenza a Come to Code ha consentito così di lavorare su uno degli obiettivi del Cluster: contribuire a ridurre la distanza tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul territorio, facilitando l’incontro con nuovi talenti e favorendo la costruzione di professionalità capaci di trovare spazio nell’ecosistema produttivo lucano.
Il lavoro sul capitale umano affianca le altre direttrici lungo le quali opera Basilicata Creativa: innovazione, networking, internazionalizzazione e partecipazione ai programmi europei. Azioni complementari che puntano a mettere le imprese culturali e creative nelle condizioni di innovare e crescere e, allo stesso tempo, a creare sul territorio nuove opportunità professionali.
Come to Code ha rappresentato in questo percorso un’occasione per rafforzare il collegamento tra formazione, competenze e impresa, facendo dialogare il mondo dell’innovazione tecnologica con l’ecosistema culturale e creativo della Basilicata
